Antonio Gennari (1923 – 2002) è stato uno dei massimi esponenti dell’arte pittorica Val Vigezzo.
Ha studiato alla Scuola di Belle Arti di Santa Maria Maggiore e all’Accademia di Brera a Milano.
Tornato dalla guerra, per la quale era partito volontario, e dalla deportazione in Germania, guarito dalla grave malattia che ne mette a rischio l’esistenza, riprende l’attività di pittore.
Personalità non incline ad esporsi, vanta comunque numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia d’Oro del Comune di Novara in occasione della Internazionale di Arte Sacra nel 1962.
La pittura di Gennari ha come primo fondamento il realismo, inteso come naturale disposizione ad assumere la realtà come oggetto della propria osservazione sensibile e come misura della propria speculazione.
La meditazione sulla realtà fornisce forti stimoli alla sua fantasia di narratore.
Molte opere di Gennari si presentano come piccole e brevi novelle, talvolta aneddoti, raccontate nell’ambito spaziale-temporale della superficie del quadro. Sembrano racconti di tono popolare, fatti all’osteria o di notte presso una baita; infarciti di coloriture, interruzioni, volute contraddizioni, deformazioni, fantasie, commenti personali, esclamazioni, iperboli, citazioni. Testo tratto da www.mnamon.it
La mostra verrà inaugurata giovedì 11 giugno alle ore 17.00 presso la casa parrocchiale in piazza a Toceno e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. Giovedì e sabato ulteriore apertura dalle 20.00 alle 22.00.
Per maggiori informazioni sull’evento potete chiamare il Comune di Toceno al numero 0324 98035
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